La casa

L’edificio, noto oggi come Casa Lajolo, insieme con gli immobili ed il terreno di rispetto, costituiscono nel loro insieme un esempio integro ed in discrete condizioni di residenza di campagna di gentiluomo piemontese nel 18° secolo.

La casa acquistò l’attuale assetto intorno alla metà del XVIII secolo, probabilmente per opera del conte Aleramo di Chialamberto: questa datazione è confermata sia dalla struttura esterna che dalle decorazioni di numerosi soffitti. Con l’estinzione dei Chialamberto, intorno al 1850, la proprietà fu ereditata dai cugini, i conti Lajolo di Cossano, antica famiglia di origine astigiana, che la possiede tuttora.